E' uscito da oltre un mese e parlarvene a distanza di tempo mi rende ancora più sicura di quello che scrivo. In queste poche righe non intervengono il gusto del primo ascolto e lo stupore della novità, ma solo un libero pensiero che crede di non essere sbagliato. Il disco in questione è Di rabbia e di stelle del Professore Roberto Vecchioni, qualcuno lo ha definito un album di pancia e trovo che sia la migliore descrizione che si possa farne.
Lo dico per gli affezionati alla polemica: questa non è una recensione e in virtù di ciò lasciatemi usare aggettivi superlativi senza doverli giustificare, fatemi dire che questo disco è bellissimo, straordinario. Difficilmente si trova tanta maestria in un lavoro solo, c'è mestiere, ma anche tanta vita, segno di passaggi difficili, di momenti esistenziali che segnano. E' un album vero, di quelli da cui prendere esempio (lo dico ai cantautori del domani).
Di rabbia e di stelle ha tredici rughe sulla pelle, ognuna racconta una storia e il suo destino, e lo fa con parole adatte (che belle le parole adatte!), a volte romantiche, altre accusatorie e altre ancora ironiche. E le scelte musicali, poi, sono calde, dal pop più rifinito al country-folk più o meno nostrano, passando attraverso tenui ballate.
Vi consiglio di ascoltarlo e di farlo ascoltare, perché questo è e resterà senz'altro uno dei dischi più belli del repertorio vecchioniano. Magari regalatevelo per Natale. Ah, a proposito, tanti ma tanti auguri!!!
Ragazzi, vado di fretta e vi chiedo scusa se vi sto un po' trascurando, ma vi assicuro che appena avrò sistemato quelle due o tre cosette che mi rubano il sonno, tornerò a parlarvi di tanta musica. Intanto vorrei che scriveste insieme a me la data di oggi sui vostri calendari. Perché è appena uscita la settimanale classifica FIMI/Nielsen, che indica i dischi più venduti in Italia, e a occupare le prime dieci posizioni (dunque la mitica top ten) sono DIECI ITALIANI. Eccoli a voi:
"Primo tempo" - Ligabue
"Dormi amore la situazione non è buona" - Adriano Celentano
"Gianna Best" - Gianna Nannini
"All the best"- Zucchero
"San Siro 2007" - Laura Pausini
"E2" - Eros Ramazzotti
"Dalla pelle al cuore" - Antonello Venditti
"The best of Andrea Bocelli - Vivere" - Andrea Bocelli
"Canzoni nel tempo" - Fiorella Mannoia
"L'eclissi" - Subsonica
E adesso venitemi a dire che la musica italiana non piace!
Simone Patrizi
Pamela Pau e Simone cAlvo
venerdì 21 dicembre in concerto per beneficenza
Venerdì 21 dicembre la discoteca “Il sogno del Mare”, a Fregene (RM), ospiterà un concerto di beneficenza di cui saranno protagonisti Simone Patrizi, Pamela Pau e Simone Calvo. Due ore di buona musica per un nobile fine.
L’intero ricavato sarà infatti devoluto alla C.U.C.U.A.S Onlus, Comunità un cuore e un’anima sola. L’Associazione nasce ispirandosi al desiderio di condividere la vita nello spirito del Vangelo, aprendosi a tutte le categorie sociali, senza discriminazioni, per vivere il senso di fraternità al di là di ogni barriera. Contempla, quindi, un cammino spirituale e di integrazione sociale tra portatori di handicap e non, volto a superare ogni forma di emarginazione.
Il concerto è organizzato da Radio 192, giovane emittente radiofonica presente sul web all’indirizzo www.radio192.it. L’ingresso, del costo di 10 euro, darà anche diritto a una consumazione e ad alcuni gadget della radio. Al termine del concerto la discoteca offrirà una serata danzante a tutti i presenti.
Per informazioni: Emiliano Ciardulli, emiliano@radio192.it
Volevo segnalarvi l'uscita di un'intervista che mi è stata fatta da Lorenzo Grasso e pubblicata sulla rivista Il vicino, nel leggerla mi sono emozionata e così volevo pubblicamente ringraziarlo per questo spazio. Se volete leggerla la trovate qui.
Inoltre se stanotte vi capita di essere all'ascolto, a mezzanotte sarò in Rai al Notturno Italiano con Dario Salvatori, per la presentazione del nostro libro "Che canti!". Ci intervisterà Luciana Biondi.
Per la presentazione romana non abbiamo ancora una data, ve la comunicherò appena mi verrà resa nota. Intanto sicuramente la Manni editore sarà con uno stand a "Più libri più liberi" e, se passate, magari ci vediamo lì.