Dall'Abruzzo con amore
Sono tornata ora da Pescara, un lungo viaggio alla guida della mia Twingo bordeaux, ma ne è valsa la pena. Innazitutto perché ho riabbracciato (forte forte!!!) la mia Aurora, che sta crescendo proprio bene: sempre più bella, sempre più educata e sempre più simpatica. E' un gioiello che rende bello tutto ciò che tocca.
Mia nipote mi somiglia, davvero molto e abbiamo tante cose in comune: "abbiamo due braccia, due mani, due gambe, due piedi, due orecchie ed un solo cervello, soltanto il sorriso non è proprio uguale perché il mio è normale, ma il suo, oh, è troppo bello" (sorry... la citazione è più forte di me)!
Sabato sono stata al matrimonio di Andrea e Simona, due amici di vecchia comitiva. E' stato tutto molto bello e, per dirla tutta, si è mangiato da Dio.
A proposito di Dio, in Chiesa ho dovuto recitare una lettura di un bello incredibile. Non c'è matrimonio che non mi chiedano di leggere qualcosa, ma questa volta è stato veramente emozionante: il passo era così toccante che interpretarlo è stato facilissimo. Beh, non ve lo riporto qui, ma se qualcuno di voi dovesse essere in procinto di sposarsi (cosa che, per quel che so, non mi risulta!!!), glielo giro volentieri, farà commuovere tutti. Comunque il matrimonio è durato fino alle 4 del mattino, con tanto di sposo ubriaco... chissà che prima notte!!!
E' stato un bel week end, peccato solo che non abbia neanche visto il mare... questo mi fa veramente male.
